Speed test Alto Adige

A che velocità si naviga in Alto Adige?

Come gestore di oltre 700 hotspot Wi-Fi la risposta a questa domanda è di fondamentale importanza.

Al fine di scoprire le prestazioni delle varie connessioni stiamo effettuando continuamente test di velocità. Dai valori medi raccolti risulta un quadro abbastanza chiaro della situazione della banda larga in Alto Adige.

In seguito trovate una mappa che mostra i risultati dei speed test, nonchè delle risposte alle domande più frequenti.

Mappa interattiva

La seguente mappa riporta tutti i punti di misura. Cliccando su uno dei punti vengono mostrati ulteriori dettagli sulla connessione internet.

Risposte alle domande più frequenti

Come base per la misurazione vengono utilizzati oltre 600 hotspot Wi-Fi distribuiti a livello provinciale, gestiti e mantenuti da Limitis. In ogni località viene effettuata una misurazione ogni 61 ore, ciascuna a orari diversi. Le misure risultanti hanno un’accuratezza solo approssimativa poiché il valore rilevato può essere distorto da un carico simultaneo della connessione Internet. Dai valori medi raccolti (vedi la mappa) risulta un quadro abbastanza chiaro della situazione della banda larga in Alto Adige.

N.B. Le posizioni indicate sulla mappa sono anonime e spostate in modo casuale di 50-300 metri.

La velocità di download è quella alla quale è possibile ricevere i dati, per esempio, quando si apre un sito web o quando si scarica un video. In linea di principio, più alta è, meglio è. Viene indicato di solito il valore in Mbit al secondo (1 Mbit = 0,125 megabyte o 125 kilobyte). Con una velocità di download di 5 Mbit/s per esempio, è possibile caricare un set di dati di 1 gigabyte in 26 minuti e 40 secondi.

Per velocità di upload s'intende il contrario del download, ovvero la velocità con cui si possono inviare i dati, ad es. quando si invia una e-mail o durante una conversazione via Skype. Anche qui, più alta è, meglio è. Tradizionalmente, nelle connessioni ADSL basate su cavi in rame veniva data una larghezza di banda maggiore al download rispetto all’upload (la A di ADSL sta per asimmetrica), ragion per cui l’invio dei dati richiede generalmente molto più tempo rispetto alla ricezione della stessa quantità di dati. Poiché nelle linee in fibra ottica non esiste più questa impasse di risorse, teoricamente è possibile trasmettere in upload la stessa larghezza di banda che nel download.

Il ping o, per meglio dire, il periodo di latenza è il tempo impiegato da un pacchetto di dati dal trasmettitore al ricevitore. In questo caso, più basso è, meglio è. Un ping alto ad es. ha un impatto particolarmente negativo sulla telefonia Internet.

Il jitter rappresenta la variazione media del periodo di latenza. Anche in questo caso, un valore basso ha un effetto positivo sulla qualità della connessione poiché un valore elevato indica che vi è un’impasse di risorse tra trasmettitore e ricevitore. Può trattarsi di una cattiva linea in rame, di una larghezza di banda completamente utilizzata o anche di un nodo principale sovraccarico. Quest’ultimo problema deve essere chiaramente migliorato collegando il nodo principale alla rete in fibra ottica.

I tipi di connessione più comuni in Alto Adige sono quelle mobili ADSL (ADSL e ADSL2+) e quelle wireless (principalmente WiMax e Hiperlan). In alcune località possono già essere attivate connessioni in fibra ottica (FTTH). Per le località più remote, viene offerto l’uso di un collegamento satellitare. Questo è di solito molto più veloce rispetto a una connessione ADSL su cavi di rame, ma ha lo svantaggio di avere una quota di dati mensili e tempi di ping estremamente elevati.

Poco più diffuse sono le costose connessioni HDSL, ISDN e le analogiche 56k.

La velocità di trasmissione del collegamento Internet dipende da una varietà di fattori, tra cui la tecnologia utilizzata. Ad esempio mentre con la fibra ottica sono possibili periodi di latenza molto bassi, nei collegamenti satellitari il ping è di norma molto alto a causa della grande distanza che deve essere percorsa da ciascun segnale. Allo stesso modo, ci sono grandi differenze sul piano tecnologico nell’upload e nel download: in modalità wireless per esempio si possono raggiungere velocità di upload molto più elevate rispetto all’ADSL. Le velocità di download e upload su fibra ottica possono a loro volta essere superiori di molte volte rispetto agli stessi valori per una connessione tramite ADSL.

Tuttavia, i valori tecnicamente possibili differiscono in parte fortemente da quelli effettivamente ottenuti. Questo riguarda principalmente le connessioni wireless e ADSL, le cui prestazioni dipendono da molti altri fattori (vedi domanda successiva). Proprio come si differenziano i valori reali di connessione, ci sono grandi differenze anche nelle offerte dei provider. Così ci sono provider ADSL che limitano l’upload a soli 256 kbit/s, mentre altri offrono un upload di 1 Mbit/s. Conclusione: vale la pena confrontare!

Attualmente in tutto l’Alto Adige le centrali della Telecom Italia sono in aggiornamento per permettere anche connessioni ADSL2+ (20 Mbit/s). Una conversione dell’utente finale avviene spesso solo su richiesta del cliente, per questo può valere la pena chiedere informazioni al provider Internet specificamente sulla conversione da ATM a ETH. Su questa pagina è possibile verificare anche da sé la disponibilità utilizzando un numero di rete fissa. Se lo stato sotto ETH è "attivo", la centrale è già stata aggiornata. Dall’esito risulta anche se la centrale sia in sovraccarico (satura / semaforo giallo) o se vi sia spazio ancora libero.

In una connessione ADSL, però, molti altri fattori influiscono sulla velocità di trasmissione. Ad esempio, gioca un ruolo importante la distanza della località dalla centrale ADSL. Si applica questo principio: minore è la distanza e più corto è il cavo, meglio è (vedi tabella). Su questa pagina, dopo aver inserito il numero di telefono, è possibile verificare l’ubicazione delle centrali Telecom in modo da ottenere un’indicazione approssimativa sulla lunghezza del cavo. Nelle località più grandi spesso oltre alla Telecom anche altri provider gestiscono proprie centrali ADSL e infrastrutture, per cui la velocità raggiunta può differire notevolmente da un provider all’altro. Si consiglia di chiedere specificamente ai provider, come Brennercom, Fastweb, Tiscali, Vodafone o Infostrada riguardo all'ubicazione della centrale utilizzata.

Altri fattori che influenzano la velocità di trasmissione comprendono, tra gli altri, il collegamento alla sede, il numero di clienti connessi e l’utilizzo della rete, la condizione del cablaggio e le possibili limitazioni da parte del provider Internet (vedi domanda successiva).

A questa domanda non si può rispondere in modo generico, ma è possibile consultare le seguenti linee guida per la scelta del provider:

  1. Verificare quali tecnologie siano disponibili nella propria località (vedi ultima domanda)
  2. Se è possibile un collegamento in fibra ottica (FTTH), da un punto di vista tecnico non si corre nessun rischio, poiché di norma arriva effettivamente la larghezza di banda promessa. Se la località non è raggiungibile con fibra ottica, rimangono le possibilità di ADSL, wireless e internet via cellulare o via satellite.
  3. Se nella propria località è disponibile l’ADSL, verificare (1) se nelle immediate vicinanze esiste una centrale ADSL, (2) se è già stata aggiornata (vedi domanda precedente) e (3) se non vi è nessuna saturazione (vedi domanda precedente). Se sussistono tutte le condizioni, molto probabilmente è una buona scelta la connessione ADSL. Nella scelta del provider ADSL, si consiglia vivamente di confrontare bene le offerte dei provider poiché vi sono alcune significative differenze di prezzo e anche nelle velocità di trasferimento. Così alcuni provider limitano la velocità (ad es. a 7 o 10 Mbit/s in download o 0,256 Kbit/s in upload), mentre altri consentono un massimo possibile di 20 Mbit/s in download e 1 Mbit/s in upload. Si consiglia cautela con i provider di grandi dimensioni se non utilizzano una propria centrale (ULL), ma l’intera infrastruttura di Telecom (wholesale). In questo caso viene spesso acquistata una larghezza di banda troppo limitata e il risultato sono cali della velocità nelle ore di punta. Tuttavia non è sempre così. A chi invece preferisce stare sul sicuro si consiglia Telecom o un provider altoatesino.
  4. Con una connessione wireless sono possibili velocità di trasferimento assolutamente più elevate che con una connessione ADSL. Se la centrale è molto lontana, non aggiornata o sovraccarica (vedi domanda precedente), il wireless può essere la soluzione migliore, soprattutto se non è sovraffollato. Ma questo purtroppo non è così facile da verificare, quindi si consiglia di informarsi da vicini e conoscenti o di cercare su Internet. Si raccomanda anche di confrontare in modo più accurato i fornitori e le offerte che presentano alcune differenze significative sia in termini di prestazioni che di prezzo. Va inoltre osservato che le tariffe basse prevedono spesso limitazioni.
  5. Se Internet non è disponibile né via cavo né wireless, una buona soluzione può essere Internet via cellulare o via satellite. Lo svantaggio qui in entrambi i casi è l’elevato periodo di latenza (ping), soprattutto nelle soluzioni satellitari. Allo stesso modo, molte tariffe presentano vari limiti che vanno considerati prima dell’ordine.

Ecco una selezione di diversi provider di test di velocità:

speedtest.net
T-Online
speedof.me

Si noti che la larghezza di banda di una connessione a Internet non può mai essere determinata con precisione al 100% poiché la valutazione è influenzata da molti fattori. Per fornire una misura il più possibile accurata, non devono essere trasferiti altri dati per la durata del test di velocità. Fare in modo che tutte le applicazioni in background, come i programmi di posta elettronica o altri browser web, siano chiuse e che altri dispositivi (smartphone, notebook, altri utenti, ecc.) non abbiano accesso a Internet.

Per un risultato preciso si raccomanda anche di effettuare diverse prove di velocità in tempi diversi con diversi provider di test di velocità.

Con l'ausilio della mappa interattiva è possibile confrontare i valori con quelli di altre località. Allo stesso modo sono chiaramente visibili le misure medie, così ad es. la velocità media di download in Alto Adige è di circa 7,5 Mbit/s (02/2016).

Tuttavia, una buona connessione a banda larga non si basa solo sullo "scaricare il più possibile". L'upload è sempre più importante e anche i già citati ping e jitter sono criteri importanti, ad esempio per la telefonia Internet.

Ci sono numerosi provider che in Alto Adige offrono Internet tramite varie tecnologie. La connessione avviene via cavo (ad es., via ADSL o fibra ottica) o wireless (Hiperlan, WiMax, UMTS ecc.). Per verificare la copertura di una località specifica, si prega di contattare direttamente il provider Internet o visitare il suo sito web, dove quasi sempre è possibile verificare la disponibilità del servizio in base all’indirizzo. Informazioni utili si possono trovare anche sul sito della Radiotelevisione Azienda Speciale (RAS). Tra le aziende che offrono connessioni Internet in Alto Adige:

Connessione via cavo


Connessione wireless

All'indirizzo www.limitis.com/ip si può facilmente scoprire qual è il proprio indirizzo IP e come si chiama il proprio provider di servizi internet.

Si, tutti i dati sono disponibili all'indirizzo data.geobi.info.

Questo sito web utilizza cookie (anche di terze parti) per migliorare l'esperienza di navigazione e per motivi statistici. Accendendo a questo sito, l'utente dichiara di acconsentire all'utilizzo dei cookie. Per saperne di più